Negli ultimi anni, la domanda di soluzioni più rispettose dell’ambiente e della salute ha spinto fortemente il settore delle vernici verso prodotti a basso contenuto di VOC (Composti Organici Volatili). Queste vernici rappresentano un bilanciamento tra estetica, durabilità e tutela dell’aria che respiriamo. In questo articolo vedremo cosa sono, quali vantaggi offrono, le sfide da affrontare e come Colorsystem può integrarli nei propri cicli.
I VOC sono sostanze chimiche che evaporano facilmente a temperatura ambiente, e sono frequentemente presenti nei solventi utilizzati nelle vernici. Durante l’essiccazione e la reticolazione del film pittorico, tali composti possono liberarsi nell’ambiente. Per ridurre questi impatti ambientali e sanitari, sono state introdotte categorie di vernici “low VOC” o “VOC ridotti”, sempre più richieste dal mercato, dalle normative e dai protocolli di certificazione ambientale.
L’adozione di vernici low VOC porta con sé alcune complessità tecniche che vanno gestite con attenzione:
Compatibilità con cicli complessi: quando il progetto include primer, finiture speciali o effetti (trasparenze, texture), è fondamentale che ogni strato sia perfettamente compatibile con il successivo, senza creare conflitti chimici o adesivi.
Molti comparti industriali stanno passando a cicli “ibridi” o “eco‑friendly”, cercando un compromesso tra efficacia tecnica e sostenibilità ambientale. I settori del metallo, della plastica, dell’elettronica e dell’arredo sono particolarmente interessati a queste soluzioni. Anche in ambiti infrastrutturali o in spazi esposti, le vernici a basso VOC permettono di rispettare normative, migliorare ambienti e offrire risultati durevoli.
Per questo ColorSystem Vernici si impegna a offrire a tutti i suoi clienti prodotti di qualità nel rispetto dell’ambiente